Spirito di squadra: il coach di tuo figlio allena lo spirito di gruppo?

Una delle cose che maggiormente spinge i genitori a iscrivere i propri bambini a strutture sportive, è allenare lo spirito di squadra dei propri figli. Se da un lato lo spirito di gruppo può aumentare il rendimento di una squadra, dall’altro può apportare enormi benefici al singolo, soprattutto se in un età compresa tra i due e i sette anni. Secondo molti genitori, allenare i propri figli a stare in gruppo è una delle chiavi per il successo personale del proprio bambino, soprattutto quando diventerà adulto.

Il coach fa parte del gruppo

Per riuscire a fare in modo che ogni bambino facente parte di un gruppo riesca ad apprendere il reale significato di spirito di squadra, è bene fargli comprendere che è errata la convinzione di molti allenatori o coach che credono che per migliorare in questo aspetto i bambini, si debba essere “a capo” di un gruppo (io comando, loro eseguono).

Quanto appena affermato è da debellare subito in quanto la conseguenza naturale di questo comportamento è che ogni singolo individuo che appartiene al gruppo se non esegue il comando impartito dal coach, è esso stesso ad essere mancante di “spirito di squadra” e non il coach.

I coach più adatti a creare spirito di squadra e fare in modo che i bambini riescano ad afferrarne il reale significato, sono quelli che “collaborano con il proprio gruppo”. Nello sport, il gioco di squadra serve a rendere nulle le caratteristiche dove un singolo atleta non eccelle, rendendolo parte integrante di un sistema che sfrutta a pieno le sue doti migliori mettendole al servizio del gruppo.

Avvicinando i bambini al mondo del rugby ad esempio, è ovvio che non tutti gli appartenenti alla squadra avranno le stesse caratteristiche e di conseguenza non possono tutti ricoprire lo stesso ruolo. Un mediano d’apertura è la mente del gioco e di solito è il ruolo adatto ad un bambino che ha doti sia con le mani che con i piedi, mentre un mediano di mischia deve avere tra le doti nelle quali eccelle, la coordinazione oculo manuale.

 

Cosa influenza lo spirito di squadra

Ci sono tre componenti che influenzano lo spirito di squadra aumentandolo o diminuendolo, sono la fiducia nella stessa squadra, il leader e il coach. Spirito di squadra non significa andare d’accordo con tutti, essere amici, ma fare gruppo per raggiungere un obiettivo comune. Allenare i bambini allo spirito di squadra non è di certo una cosa semplice, spesso non c’è accordo, spesso si vogliono ricoprire ruoli differenti, spesso si litiga per chi deve calciare la palla o fare l’esterno mediano. E’ in questi casi che l’allenatore che ha a cuore la crescita dei piccoli atleti deve vestirsi di autorità e decidere al posto dei bambini.

Lo spirito di squadra è il manifestarsi di caratteristiche personali di ogni singolo bambino, che di concerto fa in modo che le distanze tra gli appartenenti al team diminuiscano accrescendo l’empatia tra di essi.

Lo spirito di squadra aiuta a…

Riuscire a diventare parte di un gruppo per molti bambini significa apprendere più facilmente altruismo, rispetto per i ruoli, fiducia nell’altro, collaborazione, mettere le proprie qualità al servizio di altri individui e tanto altro.

Ecco perchè i genitori che hanno deciso di iscrivere i propri bambini al programma di motricità ovale di Rugbytots perchè alla ricerca di qualcuno in grado di insegnare lo spirito di squadra al proprio bambino, hanno già vinto.

 

 

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