Socializzazione bambini: Aiutarli ad essere autonomi

Quello che spesso blocca nei bambini il processo di socializzazione, è la paura del contatto con individui che sono estranei alla propria cerchia gia conosciuta, cosa che per i bambini è la famiglia. Cosa che spesso non sanno i genitori, è che il bambino inizia a socializzare quando inizia a diventare autonomo. La conquista dell’autonomia personale è un processo che porta il bambino ad essere attratto dai propri coetanei e privo di quelle paure primordiali che in una fase precedente lo bloccavano non consentendogli di socializzare. Per fare in modo che dunque il nostro bambino socializzi, è bene puntare nell’aiutarlo a raggiungere la propria autonomia.

Il processo di socializzazione dei bambini è un tema molto sentito dai genitori che spesso vedono questo come una incapacità del bambino e non come una naturale conseguenza della mancanza di autonomia. Ogni bambino può avere difficoltà a socializzare è una cosa molto più comune di quanto si pensi. Ma ogni adulto può aiutare i bambini a socializzare a partire da età diverse ovvero da 2, 3, 4, 5 anni o anche oltre. Per eliminare i problemi di socializzazione a scuola è bene dunque tenere a mente che è l’assenza di autonomia che porta il bambino a non socializzare e dunque è su quella che si può lavorare per aiutarlo a riconoscere gli altri e ad esserne attratto.

 

 

Se tuo figlio non socializza non mettergli fretta

Un bambino prima che passi dalla relazione strettissima che ha con la propria madre ad essere attratto dal mondo esterno e soprattutto dagli altri individui, ha bisogno di una maturazione che fa parte di un processo che in alcuni casi può essere lungo. Socializzare per chiunque, non è facile come iniziare a camminare o a parlare, queste due attitudini si apprendono con più facilità rispetto all’imparare a stare lontano dalla propria madre e dunque spesso spronare il proprio figlio a socializzare può portare al risultato opposto contribuendo ad una maggior chiusura verso il mondo esterno.

Sembra facile socializzare…

Noi adulti consideriamo l’apprendimento del linguaggio molto più difficile di quello della socializzazione. Per un bambino invece, anche il semplice compito di avvicinare un coetaneo per giocarci insieme è spesso un ostacolo insormontabile. Il genitore ha un compito fondamentale nell’acquisizione di questo processo, e se seguono queste poche regolette di certo agevoleranno la socializzazione del proprio bambino:

  • NON forzare a socializzare
  • NON proteggerlo oltre il necessario
  • Insegnargli la consapevolezza dell’altro

Un bambino molto piccolo, non è in grado di riconoscere la differenza tra un proprio familiare ed un estraneo. I bambini reagiscono in base agli impulsi esterni e dunque un sorriso di un perfetto estraneo potrebbe provocare un sorriso anche nel bambino. Ma questa è una cosa che capita quando non si supera la primissima fase infantile, successivamente, quando il bambino prende consapevolezza che a sorridergli è una persona estranea, la risposta può essere diversa.

Socializzazione bambini e sport

Come detto in precedenza il ruolo genitoriale è molto importante per aiutare il bambino non nel processo di socializzazione, ma in quello che indirettamente porta a migliorare questo aspetto, ovvero il raggiungimento dell’autonomia. Spesso capita di essere molto impegnati e non si riesce a stare indietro a tutti i bisogni del proprio bambino, in questo caso un valido aiuto viene da qualunque sport di gruppo. Far partecipare il proprio figlio ad un gioco di squadra, facendo in modo da offrirgli spazio per la socializzazione o evitando di intervenire in situazioni dove devono cavarsela da se; aiuta il bambino a diventare più autonomo, ad avere consapevolezza dell’altro e a socializzare. Di solito un bambino che ha più spazio ed opportunità di cavarsela da solo, riesce ad essere anche maggiormente propenso alla socializzazione, ovviamente tale processo è agevolato da un adulto come può essere un coach, che fa da calmiere e mediatore evitando che i bambini si prevarichino.

Qualunque bambino, può grazie alla frequentazione di corsi sportivi, imparare a stare in gruppo, può iniziare il processo di apprendimento di altri valori fondamentali quali la collaborazione o l’empatia.

 

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