Rugbytots: Intervista a Serena Petrocchi

Con questa intervista proseguiamo il viaggio alla scoperta del mondo Rugbytots, grazie ad una serie di incontri con gli esperti che hanno scelto di abbracciare la mission del brand aprendo una struttura nella propria città. Dopo l’intervista di Mauro Comparin, intervistiamo Serena Petrocchi, caparbia e preparatissima Psicologa che da tempo diffonde lo spirito di RugbyTots nella provincia di Varese.

Serena tra le altre cose ci parla di un miglioramento notato in un bambino che aveva difficoltà a saltare su di un piede. Non vi anticipiamo nulla di quello che è successo al raggiungimento dell’obiettivo da parte del bambino, vi diciamo soltanto che può essere senza dubbio uno spot di Rugbytots.

Chi è Serena di Rugbytots Varese?

Mi chiamo Serena, sono psicologa dell’età infantile e sono responsabile di Rugbytots a Varese.

Perché hai scelto di abbracciare la mission di Rugbytots?

Perché rappresenta ciò che cercavo: un programma di motricità che coniuga lo sviluppo di abilità motorie e competenze psicosociali in bambini piccoli.

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Perché Rugbytots è ideale per i bambini?

Perché è un programma strutturato secondo obiettivi studiati e testati in anni di esperienza, è divertente e coinvolgente ed è adatto a tutti. è l’ideale perché i nostri coach sono attentamente selezionati e preparati, perché i bambini troveranno in loro delle figure importanti cui fare riferimento che insegneranno loro a rapportarsi con l’adulto, con le regole e con gli altri. è l’ideale perché rappresenta una occasione unica per sviluppare le proprie competenze motorie e psicosociali in un ambiente protetto e sicuro in cui è possibile fare amicizia e creare rapporti importanti con gli altri.

Perché Rugbytots è ideale per i genitori?

Perché vedranno i loro figli cambiare di lezione in lezione sotto i propri occhi. I bambini timorosi piano piano si liberano delle proprie paure, i bambini agitati fanno proprie le semplici regole che proponiamo a lezione. Tutti, piano piano, imparano a muoversi e a vivere il rapporto con gli altri bambini in modo sereno. è ideale anche perché i genitori con noi hanno la possibilità di partecipare attivamente alla lezione e di giocare con i propri figli: è tempo di qualità che gli adulti possono spendere con i bambini e che incide non solo sulla crescita del figlio, ma anche sulla qualità del rapporto genitore-figlio

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Quale miglioramento in un bambino ti ha sorpreso di più?

Da un punto di vista motorio, ricordo i miglioramenti incredibili di un bambino che per un certo periodo di tempo non è stato in grado di saltare con un piede solo. Devo dire che mi ha colpito molto la sua caparbietà, non ha mai mollato, ha sempre provato a fare i saltelli con un piede solo anche se i risultati non erano dei migliori. Lo abbiamo incoraggiato molto e dopo qualche mese, in modo del tutto spontaneo e immediato il saltello scomposto di un attimo prima è diventato un saltello quasi perfetto su un piede solo. Il bello è stato che, in quel momento, tutti i genitori presenti hanno applaudito e hanno fatto sentire a quel bambino di aver fatto una conquista importante. è stato un momento magico.

 

Da un punto di vista sociale, nonostante faccia questo lavoro da un po’, mi stupiscono sempre i miglioramenti di quei bambini che arrivano alla prima lezione con comportamenti “limite”. C’è chi si attacca alle gambe della mamma e non muove un passo, c’è chi si arrampicherebbe anche sul lampadario. è incredibile vedere questi bambini cambiare progressivamente lezione dopo lezione. I bambini timorosi imparano a lasciarsi andare, a fidarsi del coach e dei compagni (oltre che di se stessi); i bambini agitati imparano a regolare il proprio comportamento in funzione di quello che il coach propone di volta in volta e del fatto che ci sono anche altri bambini a lezione. sono momenti entusiasmanti.

Il complimento più bello che un genitore ha fatto alla tua attività?

In tanti hanno fatto i complimenti ai miei coach per la loro preparazione, pazienza e capacità di coinvolgere i bambini. sono orgogliosa di questo, se li meritano tutti. Il complimento più bello che invece ho ricevuto io personalmente è quello che mi ha sussurrato una mamma al termine della stagione. aveva il pancione perché era in attesa del secondo figlio, mi ha guardata e con gli occhi lucidi mi ha semplicemente ringraziato per tutto quello che avevo fatto in un anno per il suo bambino. E’ stato molto commovente.

Cosa ci vuole per essere un buon francheese rugbytots?

Ci vuole passione, tenacia, capacità di porsi degli obiettivi e di raggiungerli, capacità imprenditoriali

Dove tieni principalmente le lezioni?

Nelle palestre, negli oratori, al campo, nei prati, nelle scuole.

Cosa prevede una lezione?

Una lezione prevede una sequenza stabilita di giochi studiati ad hoc per sviluppare le abilità motorie (quelle di base e quelle specifiche del rugby) e lavorare anche dal punto di vista sociale. Le attività sono concatenate, e con difficoltà progressive, e studiate in modo tale da tenere sempre alta l’attenzione dei bambini.

Rugbytots è solo per maschietti?

Assolutamente no! rugbytots è senza contatto quindi adatto a chiunque voglia divertirsi… e le femmine si divertono esattamente come i maschietti!!

Cosa significa crescere divertendosi?

Significa avere la possibilità di sfruttare le potenzialità del gioco per sviluppare abilità essenziali per la crescita del bambino. le attività di gioco con rugbytots rappresentano momenti unici per

Cos’è la motricità Ovale?

Per motricità ovale si intendono una serie di attività in cui si sfruttano le potenzialità della palla ovale per aiutare i bambini a sviluppare e migliorare le abilità motorie di base (correre, saltare, stare in equilibrio, rotolare) avanzate (coordinazione occhio-mano, timing, sincronizzazione con gli altri bambini) oltre che quelle specifiche del gioco del rugby (segnare una meta, passare la palla, calciare il pallone).

Ringraziamo Serena di Rugbytots Varese per essersi prestata ad un’intervista nella quale ha risposto ampiamente ed in modo chiaro alle domande che spesso si pongono istruttori e genitori quando maturano la voglia di far parte del favoloso ed innovativo mondo Rugbytots.

 

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Chiunque voglia chiedere info per entrare a far parte del favoloso mondo Rugbytots come Franchisee o per iscrivere il proprio bambino/a ad un corso nella propria città può dare un’occhiata ai seguenti collegamenti informativi:

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