Perché scegliere lo sport di squadra per il tuo bambino? Ecco 5 validi motivi

Lo sport rappresenta, per i nostri figli, una fonte di benefici, a livello fisico, psicologico e sociale.

Fare sport, fin dalla più tenera età, significa innanzitutto prevenire una serie di patologie: ipertensione arteriosa, anomalie della colonna vertebrale, aterosclerosi ed obesità (oggi sempre più frequente nei bambini a causa della scarsa attenzione alla qualità della nutrizione).

L’attività fisica, inoltre, migliora la capacità di apprendimento dei bambini, incrementa la loro autostima e moltiplica le opportunità di socializzazione. Nell’era del WiFi, degli smartphone e dei social network, lo sport è ancora in grado di valorizzare i contatti umani e le relazioni tra pari.

Sport individuale o di squadra?

Ti stai chiedendo quale sia lo sport più adatto al tuo bambino? Meglio uno individuale o uno di squadra? La scelta è ardua, ma forse non così ardua.

Gli sport individuali, focalizzati sul singolo e in genere competitivi, possono indurre una condizione di stress nel bambino.

Quelli di squadra, invece, incentrati sull’aggregazione e sulla condivisione, possono essere affrontati con un sano spirito ludico. Ad ogni modo, lasciati guidare dai desideri e dalle propensioni del tuo bambino!

Perché scegliere lo sport di squadra per il tuo bambino? Ecco 5 validi motivi

  1. Sviluppo sociale: sul campo da gioco e fuori da scuola, dove la sedentarietà fa da padrona, il bambino ha la possibilità di relazionarsi e stringere amicizia con coetanei provenienti da contesti familiari e sociali diversi.
  2. Rispetto delle regole: entrando a far parte di una squadra, il bambino impara che esistono delle regole e che è necessario rispettarle, ai fini di una convivenza serena. Fondamentale è il ruolo dell’allenatore, con la sua naturale autorevolezza, che deriva dal non essere nè un genitore, né un insegnante.
  3. Collaborazione: il gioco di squadra insegna al piccolo a porre in essere i valori del sacrificio e dell’altruismo. Non esiste più un “io”, ma un “noi” che lavora e combatte per un fine comune.
  4. Condivisione: far parte di una squadra significa condividere gioie e traguardi. Si dice che “la felicità è reale solo se condivisa”. La condivisione della felicità consente al bambino di assaporarne la pienezza.
  5. Competizione e accettazione delle sconfitte: lo sport di squadra trasmette al piccolo il valore di una competizione sana. Si vince, ma si può anche perdere. Si cade, ma ci si rialza. Giocando in un gruppo, dunque, si impara ad accettare le sconfitte e a cogliere in esse occasioni di crescita.

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