Motricità fine: cos’è e perché è importante per tuo figlio?

La motricità fine rappresenta la capacità di controllare i più piccoli movimenti di mani, dita, faccia, bocca e piedi. Molto spesso, però, quando si fa riferimento alla motricità fine, vengono considerati solo i movimenti di mani e dita. Questi movimenti, per essere completati in modo corretto, presuppongono che il bambino abbia sviluppato un buon livello di coordinazione oculo-manuale e abbia appreso un tipo di postura adeguata.

Sviluppare la motricità fine

Già nei neonati, le attività più importanti per il loro sviluppo richiedono la motricità fine: ogni bambino inizia a scoprire il mondo attraverso il tatto, attraverso le mani. Ti basti pensare al riflesso di prensione palmare, quel gesto tanto straordinario, quanto commuovente che permette al neonato di stringere tra la mano il ditone del papà.

È consueto, infatti, definire la manipolazione come la funzione fondamentale nell’organizzazione neuromotoria e nello sviluppo cognitivo del piccolo.

La motricità fine nei bambini in età prescolare

Come detto, i bambini scoprono il mondo attraverso le mani, ma anche attraverso il gioco. Colorare i disegni con i pastelli, costruire castelli con le costruzioni, creare nuovi mondi con i pezzi di un puzzle, sono tutti giochi divertenti che sviluppano le abilità motorie e cognitive del piccolo.

Ma la motricità fine la possiamo ritrovare anche in molte altre attività quotidiane compiute dai bambini. Ad esempio allacciarsi le scarpe o abbottonarsi la camicia, mangiare con le posate, riuscire a sedersi composti o anche semplicemente riuscire a bere da soli dal bicchiere. Essere capaci di compiere tutti questi movimenti è fondamentale per assicurare un elevato livello di sicurezza e autostima nel bambino, evitando di far nascere in lui un senso di inadeguatezza e di frustrazione.

Inoltre, sviluppare precocemente un buon livello di motricità fine in età prescolare aiuterà tuo figlio anche a scuola: avendo controllo sui muscoli e movimenti della mano, egli troverà più semplice imparare a scrivere.

Se tuo figlio ha un’età compresa tra i 12 mesi e i 4 anni, spronalo a completare le attività che gli permetteranno di sviluppare le abilità di motricità fine: proponigli di manipolare oggetti di densità diverse (come sabbia, farina, plastichina), di travasare liquidi da un contenitore all’altro o pitturare con le dita. Vedrai che in questo modo tuo figlio si divertirà e imparerà a controllare i più piccoli movimenti delle mani.

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