Il terzo tempo è un valore non una stretta di mano

Inutile scimmiottare il terzo tempo!

Il Calcio è come le sigarette, va abolito non regolamentato

Sei tifoso di una squadra di calcio? Probabilmente stai storcendo il naso leggendo quanto appena scritto, ma ti posso garantire che abolire il gioco del calcio è l’unica soluzione che potrebbe vedere questo sport prendere la strada giusta. Chiunque ha a che fare con il calcio (stupendo gioco di squadra) spesso usa nel proprio linguaggio “parole” come valori, sportività, sana competizione.

La chiave di lettura di quanto stai leggendo è proprio questa, nel calcio la sportività è una “parola”, nel Rugby è “il Rugby stesso”.

Un tempo erano solo i derby ad accendere l’odio portando scompiglio e litigi anche tra componenti della stessa famiglia, oggi sono tutti contro tutti. Un esempio di questi ultimi anni è la rivalità che si è accesa tra le tifoserie di Napoli e Juventus, una rivalità che rovina rapporti tra amici, vicini di casa e parenti.

Una rivalità alimentata dai gesti degli atleti, dalle dichiarazioni dei dirigenti, dalle interviste dei giornalisti… tutte cose che esasperano gli animi dei tifosi ancor più disorientati e rivali perché allontanati sempre più dal significato di sportività da chi dovrebbe invece avvicinarli.

Il problema non sono le persone ma il tipo di sport e la cultura

Esistono casi di grandissima sportività messa in atto da calciatori, e non mi riferisco ai selfie con i bambini malati di leucemia, ma a semplici gesti come quello di David Luiz che chiede al pubblico di tributare una standing ovation ad un avversario come riconoscimento del suo valore.

sportivitavaloriGià, il riconoscimento del valore di un altro… questa è tosta da mandar giù vero?

Riconoscere in pubblico il valore di un’altra persona è per molti Italiani ancora un tabù, lo si capisce da quelli che ormai sono diventati veri e propri luoghi comuni.

Nel calcio questa caratteristica sembra esasperata, nelle scuole calcio Italiane i genitori iscrivono i propri figli con la speranza che diventino qualcuno, che riescano a sfondare per vivere una vita agiata.

Incuranti del livello di preparazione del proprio figlio rispetto ad altri bambini, molti genitori cadono nella tela che niente più del calcio sa tessere… esaltare le doti del proprio figlio allontanandolo dalla realtà e da valori, sportività e sana competizione.

Senza volere non agevolano la crescita dei propri bambini verso una maturità giusta che si può solo perseguire insegnandoli a stare in gruppo, al rispetto e alla compenetrazione negli altri.

Un cane che si morde la coda…

Tutto accade senza volere, ma intanto accade che:

i personaggi del calcio in vista allontanano con gesti ed affermazioni gli adulti dai giusti valori, gli adulti allontanano dai valori i propri figli, i bambini allontanano dai valori i compagni di gioco.

Quando vedo situazioni come queste, che assomigliano ad un cane che si morde la coda, capisco che il problema non sono le persone ma il sistema, la cultura, in questo caso il tipo di sport.

È il Rugby che da valore al terzo tempo

Senso di responsabilità, rispetto dell’avversario, nobiltà, lealtà, spirito di sacrificio, disinteresse, altruismo, amicizia, impegno, gioco di squadra, determinazione, coraggio: questi (ed altri) valori sono nel codice genetico del rugby e coinvolgono giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi.

Il Rugby è una risposta forte alla crisi di valori in atto dentro e fuori lo sport, perché sono valori che dal rugby si trasferiscono alla vita.

Avvicina tuo figlio al Rugby!

Quanto scritto fino a questo punto sembra essere un inno al Rugby e un ripudio verso quello che è considerato lo sport più bello del mondo, ma non è così.

terzotemporugbyCome hai letto all’inizio ho detto che la chiave di lettura di questo articolo è che nel calcio la sportività è una “parola”, mentre nel Rugby è “il Rugby stesso”.

Il Rugby è il più nobile in termini di valori tra gli sport, ed è l’ideale per aiutare i bambini a sviluppare più facilmente capacità motorie e di socializzazione.

Praticando il rugby, tuo figlio si divertirà e imparerà a muoversi correttamente, a percepire il proprio corpo nello spazio, ma anche a stare in gruppo, a maturare, a rispettare il prossimo, a capire che c’è un enorme differenza tra relazionarsi e cooperare.

Salvatore Perugini e Fabio Ongaro spiegano il Terzo Tempo

Sono in troppi a non conoscere in realtà cosa sia il terzo tempo. Ecco perché condivido qui il video di Salvatore Perugini (Pilone Aironi) e Fabio Ongaro (Tallonatore Aironi) che raccontano il terzo tempo nel Rugby, e perché esso nei corsi per i bambini è il più bello ed utile che ci sia.

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