Guarda negli occhi i tuoi allievi!

Pilar Sordo, una nota psicologa e autrice, sottolinea l’importanza del contatto visivo tra allenatore e allievo durante le ore di allenamento.

Dichiara la psicologa che guardarsi direttamente negli occhi aumenta notevolmente la possibilità di instaurare un rapporto intimo e affidabile. Guardare l’allievo negli occhi e lasciarsi guardare dall’allievo permette di scoprirsi e conoscersi a vicenda attraverso lo sguardo.

Creare fiducia e credibilità attraverso lo sguardo

Claudio Ranieri, durante la sua esperienza di allenatore del Valencia, dichiarò: <<Se i giocatori non ti credono, anche se si dispone di una grande conoscenza tecnica e tattica, non otterrete mai un rendimento del 100%>>

Per un allenatore, operante in qualsiasi sport, instaurare con il proprio allievo un rapporto di fiducia e credibilità è fondamentale per sviluppare con successo il processo di allenamento.

Questo è possibile solo attraverso un rapporto sincero che permette all’allievo di scrutare negli occhi dell’allenatore ciò che accade attorno a lui e a comprendere il significato dei suoi insegnamenti: il solo guardarsi negli occhi mette a nudo entrambi e facilita la comprensione tra atleta e allenatore.

Durante un allenamento la comunicazione non verbale può sostituire quella verbale, contraddicendo o confermando, nella mente dell’allievo, ogni parola detta.

La vista, il senso umano più sviluppato

La vista è il senso umano più sviluppato dei cinque. Attraverso la vista gli uomini assimilano nozioni immediatamente, in modo naturale.

Ti suona familiare la frase “un’immagine vale più di mille parole”? Ebbene è vero: le informazioni visive producono un impatto sul cervello notevolmente maggiore rispetto alle altre informazioni veicolate dagli altri sensi.

Il contatto visivo durante l’allenamento

Attraverso il contatto visivo è possibile collegare la propria mente con la mente di chi ci guarda e ascolta, instaurando una comunicazione diretta e veloce tra i due cervelli.

In parole semplici: guardando l’allievo negli occhi, ogni parola, ogni insegnamento e ogni comando verrà recepito direttamente e naturalmente e verrà memorizzato in modo permanente.

È sempre importante ricordare che il ruolo dell’allenatore non si basa solo sulla capacità di trasferire all’allievo abilità tecniche, ma anche sulla capacità di essere un educatore.

Per fare questo è necessario fondare il rapporto allenatore-atleta sulla fiducia e sul rispetto, diventando un punto di riferimento durante la fase di crescita dei propri allievi.

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