Giocare con gli amici: i bambini come sviluppano le abilità sociali?

Ogni bambino, durante la crescita, inizia a coltivare una forte curiosità che lo porta a voler socializzare con altri suoi coetanei. Dopo i primi anni di vita, il solo rapporto con i genitori, anche se estremamente positivo, inizia a essere poco per il piccolo che cerca nuovi stimoli che solo i giochi con altri bambini possono soddisfare.

A che età il bambino inizia a socializzare con i coetanei?

Ogni bambino, sin dalla nascita fino ai tre anni d’età, inizia gradualmente a sviluppare le proprie abilità sociali. Fino al primo anno d’età, egli s’interesserà principalmente a esplorare lo spazio e gli oggetti attorno a lui e si concentrerà sul rapporto con i genitori: tuo figlio non disdegnerà la compagnia di altri bambini, ma preferirà comunque stare con te.

Dai due anni d’età, il piccolo inizierà a interagire concretamente con altri bambini, testando le proprie abilità sociali, commettendo errori per migliorarsi giorno dopo giorno. Inizialmente, ad esempio, non riuscirà a condividere i propri giocattoli, ma poco alla volta, intorno ai tre anni, inizierà a instaurare un sano rapporto d’amicizia.

Le fasi di sviluppo delle abilità sociali nel bambino

Il bambino completa l’apprendimento e lo sviluppo delle abilità sociali attraverso le sue diverse fasi d’età.

A un mese

Già al primo mese di vita, il bambino si dimostra già una creatura sociale: ama essere tenuto in braccio e coccolato. Inizierà inoltre a fare smorfie e studiare i grandi per imitarli.

A quattro mesi

I primi segnali di socializzazione intravisti nel primo mese di vita, diventano molto più evidenti: il bambino inizia a essere sveglio per maggior tempo durante il giorno, a sorridere e interagire con mamma e papà.

A otto mesi

A quest’età il bambino inizia a interagire realmente con i suoi coetanei attraverso il gioco, scattano le prime dinamiche sociali che portano i piccolo a stare uno al fianco dell’altro, anche se l’idea di collaborazione non è ancora matura.

Verso gli otto mesi tuo figlio accetterà di buon grado l’idea di stare in compagnia di altri bambini, ma non riuscirà ancora a condividere un gioco: nutrirà ancora un senso di ansia verso l’estraneo.

Dodici mesi

Intorno all’anno di età, forse ti sembrerà strano, ma tuo figlio potrebbe apparire un po’ asociale: inizierà a fare i capricci e cercherà sempre il contatto con te e il tuo partner. Non ti preoccupare, è normale, è semplicemente il suo modo di metabolizzare il distacco dal genitore e l’avvicinamento ad altri bambini.

Generalmente questa fase può svolgersi tra i dieci e i diciotto mesi d’età.

condivisione-bambinoA due anni

Verso i due anni, i bambini iniziano a nutrire vero interesse verso il mondo, cercano di capire come ogni oggetto, cosa o persona abbia un legame con loro stessi.

In questa fase di crescita, aiutati dalla capacità di parola, nutriranno anche un grande desiderio di interazione e socializzazione verso altri bambini e adulti. Tale azione viene però espressa da una continua imitazione degli amici e da un’ancora forte gelosia verso i propri giocattoli e averi: non sono ancora pronti alla condivisione.

I tre anni

A quest’età i bambini conservano ancora una forte caratteristica di egocentrismo, non riescono ancora a capire bene i sentimenti e gli stati d’animo dell’altro, ma imparano a condividere un giocattolo e fare a turno per un gioco.

Mano a mano che crescerà, tuo figlio imparerà a stare in gruppo, osservando i modi di fare e gli atteggiamenti di altri bambini e adulti.

Il ruolo del genitore nello sviluppo sociale del figlio

Sono i diversi i consigli da poter dare a un genitore per sviluppare le abilità sociali del proprio bambino.

Innanzitutto, sin dai primi mesi di vita, cerca di invitare a casa amici e familiari, il bambino amerà trovarsi in un contesto colmo di persone e percepirà il senso di festa che aleggerà nel tuo appartamento.

Se tuo figlio inizia a piangere e dimenarsi appena provi a darlo in braccio a uno zio o un nonno, non ti preoccupare, è molto comune: cerca di desensibilizzarlo in modo graduale e vedrai che poi passerà tranquillamente di braccia in braccia :D

Infine cerca di trovare spesso il modo per farlo interagire con coetanei. Organizza festicciole, portalo a casa di amici con figli o, appena più grande, iscrivilo a qualche corso di sport di squadra. Vedrai che amerà passare del tempo con altri bambini e imparerà più facilmente il senso di condivisione.

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