Rissa tra genitori a bordo campo: questo non è sport!

Il 16 gennaio lo stadio municipale “Pablo Hernandez” è stato palcoscenico di uno spettacolo davvero triste: durante una partita di calcio giovanile che vedeva scontrarsi sul terreno di gioco le squadre di Telde e Guía, tutti gli spettatori hanno assistito a una dura rissa tra due genitori dei piccoli calciatori.

I due padri sono venuti alla mani, dando vita a un forte scontro a bordo campo, macchiando il tranquillo pomeriggio di sport.

 

Questo avvenimento, per quanto increscioso possa essere, non rappresenta un caso isolato. Sempre più spesso assistiamo a comportamenti deprecabili da parte di genitori che, non riuscendo a trattenersi dal difendere il proprio figlio, iniziano a discutere animatamente con gli altri genitori dando vita, in molti casi, a feroci risse che non fanno bene allo sport e ai valori che esso dovrebbe rappresentare.

Basta recarsi presso complessi sportivi e accorgersi dei numerosi papà e mamme intenti a offendere gli avversari dei propri bambini e imprecare contro una decisione arbitrale non a favore dei propri pargoli.

Perché i genitori diventano così aggressivi?

Gli sport maggiormente soggetti a questi deprecabili comportamenti genitoriali sono quelli di squadra: ogni genitore vorrebbe vedere il proprio figlio sempre protagonista, unico responsabile della vittoria.

Una partita passata in panchina, una sostituzione considerata sbagliata, un ruolo in campo non adatto… ecco alcuni episodi in grado di scatenare la rabbia di un genitore.

Cercare di ottenere sempre il meglio per il proprio figlio è giustissimo, ma occorre anche responsabilizzare il bambino, mettendo nelle sue mani il proprio successo.

Sii un valido esempio per tuo figlio

Il binomio genitori-sport rappresenta il miglior modo per trasmettere al bambino i più sani valori, in modo da mettere solide e giusti basi per la più corretta crescita personale e sociale. Lo sport dovrebbe trasmettere disciplina, mentre i genitori educazione, quando uno di questi due elementi viene alterato, il risultato non può essere altro che il fallimento nella crescita del piccolo.

Ricorda che rappresenti in ogni momento un modello di vita per tuo figlio.

Egli, durante il suo intero processo di crescita e formazione personale, ti guarda, ti osserva e ti imita; ogni tuo comportamento viene etichettato come giusto e riprodotto. Le parole e i consigli dati da genitore hanno un valore davvero esiguo rispetto alle azioni che compi davanti ai suoi occhi.

La parola convince, ma l’esempio trascina.
Madre Teresa di Calcutta

Cerca di far vedere a tuo figlio come ci si comporta e evita di diventare un modello di comportamento negativo per lui o lei.

Il sano sport per far crescere tuo figlio

Lo sport può essere davvero utile alla crescita di tuo figlio solo se praticato con la giusta motivazione: l’obiettivo finale dovrebbe essere superare i propri limiti, migliorandosi sia come atleta che come persona. La vittoria o la sconfitta in una partita passa in secondo piano, l’importante è impegnarsi al meglio e divertirsi.

E colpa anche dei comportamenti disdicevoli dei genitori se alcuni atleti di oggi crescono con l’idea che “vincere” sia l’unico obiettivo nello sport, un obiettivo da inseguire con ogni furbizia o stratagemma.

 

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