Disprassia nei bambini: cos’è e come affrontarla

Tuo bambino ti sembra goffo nei movimenti? Cade spesso e non riesce a mantenere l’equilibrio?

Non riesce a completare azioni semplici come togliersi la maglietta o portarsi il cucchiaino alla bocca?

Questi potrebbero essere sintomi della disprassia!

Cos’è la disprassia?

La disprassia è un disturbo della coordinazione motoria, più precisamente rappresenta la difficoltà di completare azioni e movimenti intenzionali. Le conseguenze principali sono un certo livello di goffaggine, difficoltà nell’esecuzione di istruzioni e nella percezione degli spazi.

Spesso, nei bambini disprassici, sopraggiungono anche problemi di linguaggio: imprecisione nella creazione e comprensione della struttura sintattica. Questo può essere causato dalla disorganizzazione di pensiero comportata dalla disprassia.

Secondo uno studio statistico inglese, la disprassia colpirebbe circa il 6% dei bambini, con un rapporto del 4 a 1 nel caso di maschietti. Nella maggior parte dei casi ci troviamo però ad affrontare forme lievi di disprassia che comportano disagi non troppo preoccupanti nella fase di crescita del bambino.

I sintomi della disprassia

Esistono varie forme di disprassia che possono coinvolgere solo la sfera motoria o anche quella verbale. I bambini disprassici potrebbero apparire maldestri e incapaci di svolgere alcune semplici attività come allacciarsi le scarpe, scrivere, abbottonarsi la camicia, lanciare una palla e praticare sport.

Questi sono solo alcuni possibili sintomi che potrebbero indicare anche un semplice piccolo ritardo nel normale sviluppo del bambino. Per tale motivo è fortemente consigliabile consultare un medico prima di arrivare a conclusioni affrettate e fasciarsi la testa.

Come guarire dalla disprassia?

La disprassia non è considerata come una malattia, quindi non è propriamente corretto parlare di “guarigione”. È possibile tuttavia attenuare o, in alcuni casi eliminare completamente, i disagi motori causati da questo disturbo.

4 divertenti esercizi per combattere la disprassia

Grazie a semplici esercizi e giochi divertenti è possibile migliorare la motricità del tuo bambino e limitare i disagi derivanti dalla disprassia.

Ecco alcune attività da proporre a tuo figlio:

1) Il Disegno

Attraverso il disegno tuo figlio allenerà la propria coordinazione oculo-manuale e svilupperà la capacità di immaginazione.

Per rendere il gioco più divertente, dai al tuo bambino pennarelli colorati, stimolerai notevolmente la sua creatività. Se tuo figlio è ancora piccolo, prediligi infine i colori primari: eviterai di creare confusione.

2) Le Costruzioni

I classici mattoncini colorati rappresentano il gioco ideale per stimolare l’intelletto e l’agilità manuale di tuo figlio. Sovraporre forme geometriche una sopra l’altra, con l’obiettivo di costruire un colorato grattacielo aiuterà anche lo sviluppo delle capacità logiche e di pensiero del tuo piccolino.

Puoi provare anche a proporre alla tua figlioletta di costruire preziose collane e braccialetti, utilizzando pasta e nastrini colorati.

3) In Cucina

In cucina ci sono molti strumenti che possono aiutare lo sviluppo motorio di tuo figlio, cercando in tal modo di scongiurare i disagi derivanti dalla disprassia.

Un esercizio molto utile è rappresentato dal riempimento e svuotamento di un contenitore. Prova a far versare il succo di frutta al tuo bambino negli stampini per ghiaccioli: imparerà che un oggetto può essere contenuto in un altro e svilupperà notevolmente la precisione nei movimenti.

A colazione cerca di insegnare a tuo figlio come spalmare la Nutella o la marmellata da solo sul pane, senza superare i bordi. In tal modo svilupperà la propria coordinazione diventando più preciso nei movimento

4) Vestirsi

Un gioco che tuo figlio potrebbe apprezzare è vestirsi da solo, provando tanti abiti diversi e divertenti. Metti in un baule molti vestiti (il divertimento aumenta se scegli maschere di carnevale) e invita la tua bambina o il tuo bambino a provarli tutti.

Grazie a questo gioco la tua bambina svilupperà la propria coordinazione motoria.

Chiedi un consulto al tuo medico!

Nonostante l’efficacia di questi esercizi, ti consiglio, prima di intraprendere qualsiasi attività con il tuo bambino, di rivolgerti repentinamente a un medico per individuare l’eventuale stato di depressia e procedere nel modo più corretto possibile.

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