Come migliorare la fluidità di movimento nei bambini attraverso lo sport

Hai mai visto un bambino riuscire a stare fermo per più di qualche minuto? Sicuramente no.

Il bisogno di movimento è fisiologico e finalizzato a una corretta crescita psico-fisica. Spesso sottovalutato, lo sviluppo motorio, invece, rappresenta il volano con cui il bambino spicca il volo, sperimentando le proprie capacità e imparando a relazionarsi con l’ambiente.

Come vivono oggi i nostri bambini?

In passato i bambini avevano moltissime occasioni per fare movimento. Finiti i compiti, la maggior parte di loro trascorreva il tempo libero in cortile o, addirittura, in strada. Saltare con la corda, divertirsi col pallone, andare sui pattini o, semplicemente, correre erano le attività preferite di tutti i bimbi. Ai giorni nostri, non è più così. Ormai le città non sono a misura di bambino e, certamente, non ti sentiresti tranquilla a lasciare tuo figlio a giocare in mezzo al traffico. Ma hai mai pensato a come trascorre le sue giornate? Passa dal banco di scuola al divano di casa, sempre impegnato in occupazioni sedentarie, tra studio, videogiochi e tablet. Le relazioni sociali sono praticamente assenti. L’avvento di internet e delle chat permette ai bambini di parlare con i loro amici, senza doverli incontrare personalmente.

Inoltre, l’elevato consumo di alimenti ricchi di carboidrati e zuccheri, come merendine e patatine, contribuisce all’insorgere di problemi di peso e, nei casi più gravi, al diffondersi dell’obesità infantile. Ma è corretto questo stile di vita? Assolutamente no. La mancanza di movimento, l’assenza di rapporti sociali di qualità e un’alimentazione scorretta sono i peggiori nemici di tuo figlio e del suo futuro. Bisogna cambiare direzione.

Lo sport come soluzione

Lo sport permette al bambino di riappropriarsi della sua fisicità e di frequentare coetanei in un ambiente sano e protetto.

Giocare, correre e saltare sono attività importanti nello sviluppo psicofisico di tuo figlio, ma lo sport fa di più.

Le discipline sportive insegnano a organizzare i movimenti e a finalizzarli verso uno scopo, aiutando il piccolo a conoscere e gestire il proprio corpo. Inoltre, lo educano al rispetto delle regole e dell’avversario, instillando in lui una sana interpretazione del concetto di competizione.

Come se non bastasse, fare attività sportiva significa condividere del tempo con i coetanei: lontano da un monitor, finalmente in compagnia dei suoi pari, il tuo bambino ha la possibilità di sperimentare le proprie capacità sociali e di imparare una corretta gestione delle emozioni. Portalo a fare sport: magari non diverrà un campione, ma di sicuro sarà un adulto sano e psicologicamente pronto ad affrontare le sfide della vita.

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