Come aiutare un bambino timido e insicuro: Ecco 3 consigli

La timidezza nei bambini è una caratteristica molto ricorrente. Nel primo articolo dedicato a questo aspetto della sfera emotiva dei più piccini, abbiamo visto come riconoscere un bambino timido non sia una delle cose più semplici e scontate di questo mondo. Oggi vogliamo dare qualche consiglio in più per chi, appurata la timidezza del proprio bambino, voglia aiutarlo facendolo diventare un bimbo sicuro di se stesso come tanti altri suoi coetanei. Se vuoi sapere come aiutare un bambino timido e insicuro leggi i nostri 3 consigli principali.

  • Non rafforzare la sua timidezza
  • Non criticare i suoi atteggiamenti
  • Non esagerate

Di seguito punto per punto i 3 consigli per aiutare un bambino timido e insicuro a lasciarsi andare in giochi di gruppo e acquisire sicurezza in se.

Non dirgli che è timido

Parlare della timidezza ad un bambino che ne soffre, è spesso motivo di disagio. Spesso i genitori ed anche le maestre a scuola, commettono il gravissimo errore di etichettare un bambino timido e per di più, di farlo in sua presenza ed in pubblico. Un bambino che soffre di timidezza, prenderà questo comportamento da parte degli adulti come una critica e non farà altro che farlo sentire diverso dagli  altri compagni.

Sarebbe più opportuno non utilizzare mai questo termine per indicare un bambino, neanche quando non si è in sua presenza. Questo perchè altri bambini che ascoltano ed altri genitori potrebbero cadere nell’errore di ripetere questa etichetta anche in sua presenza vanificando un eventuale processo di guarigione dalla timidezza.

Quando è il bambino ad etichettarsi come timido, spiegategli che è solo una questione di tempo, un diverso modo di approcciare alla vita sociale. E’ bene far notare che ogni individuo ha bisogno di un tempo diverso per mettersi a suo agio in qualunque situazione e che tale cosa migliorerà col passar del tempo e frequentando sempre nuovi amici.

 

Non criticarlo per la sua timidezza

Se stai leggendo questo articolo, è perchè cerchi il modo di aiutare un bambino timido e insicuro, di conseguenza la seconda regola fondamentale per agevolare il suo apprendimento alla socializzazione è quella di non criticare i suoi atteggiamenti.

I bambini timidi tendono a mortificarsi facilmente se notano parole e toni poco gentili nei loro confronti. Spesso si notano familiari che come consuetudine hanno l’abitudine di prendere in giro i bambini più timidi. Difendere il proprio piccolo da questa pratica è consigliatissimo, visto che una semplice presa in giro scherzosa, può contribuire a far chiudere il bambino e a renderlo meno sicuro.

Non ci perdere il sonno

Che tu voglia o meno aiutare il tuo bambino che è timido e insicuro, devi sapere che non c’è nulla di scientifico che possa confermare che un bambino timido smetterà di esserlo. Certo è che se si aiuta il bambino sin dai suoi primi anni di vita è molto probabile che in età adulta la timidezza si affievolisca. Sarà l’esperienza acquisita nel tempo che potrà dire se il bambino ha superato la sua timidezza, e dunque la cosa da fare e cercare di essere quanto più naturali è possibile dinanzi a questo complesso. Di per se l’atteggiamento preoccupato è un campanello d’allarme che può far notare al bambino che qualcosa in lui non va, evita di perderci il sonno, aiutalo solo a creargli le giuste opportunità per relazionarsi con gli altri.

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