L’Italia conquista la maglia nera: preoccupante il numero di bambini obesi e in sovrappeso

Tuo figlio passa  tutto il suo tempo libero sul divano a giocare ai videogames, guardare la tv e mangiare schifezze?

Stai attento, questa è una delle cause dell’obesità infantile!

L’obesità infantile: l’Italia, il paese con più bambini in sovrappeso

Secondo un recente studio “OKkio alla Salute”, promosso dal Ministero della Salute e condotto dall’Istituto Superiore di Sanità, è stato certificato che il 12% dei bambini di 8 anni in Italia è obeso, mentre il 24% è in sovrappeso. I numeri diventano ancora più impressionanti se ci soffermiamo nel Sud Italia, dove, in alcune zone della Campania si registrano picchi del 50% di bambini in sovrappeso.

Le conseguenze dell’obesità infantile sullo stato di salute del bambino sono davvero pericolose: studi hanno dimostrato che tra i bambini in sovrappeso cresce fino al 40% la possibilità di sviluppare la steatosi epatica (cioè il cosiddetto “fegato grasso”) e fino al 25% la possibilità di contrarre la sindrome metabolica (una situazione clinica ad alto rischio cardiovascolare).

Entrambe queste situazioni a rischio possono essere scongiurate se s’interviene sulla salute del proprio figlio in maniera immediata, efficace e diretta.

L’obesità infantile: un grave rischio per la salute di tuo figlio

L’obesità infantile è un problema che troppo spesso viene preso sotto gamba, molti genitori tendono a far mangiare i propri figli quanto più possibile, soprattutto da piccoli, identificando l’appetito come sintomo di benessere. Ecco che i bambini iniziano a ingurgitare abbondati pasti a pranzo e a cena e consistenti merende durante le giornate. Male!

Il tipo di alimentazione per un bambino deve essere sano ed equilibrato sin dalle prime fasi di crescita, una costante sovralimentazione potrebbe determinare il verificarsi futuro dell’obesità infantile.

Afferma Michele Carruba, dottore del centro Studi e ricerca sull’obesità all’Università di Milano, che in Italia si è persa la tradizione alimentare mediterranea: si mangiano sempre le stesse cose, non si varia e soprattutto si è molto più sedentari. Ecco perché, sempre in Italia, si registra il 10% della popolazione obesa e il 46% della popolazione in sovrappeso.

L’obesità infantile: come prevenirla e curarla?

La cosa da fare per combattere l’obesità di tuo figlio è prendere atto del problema e offrire al bambino una dieta equilibrata e una vita meno sedentaria.

Dieta contro l’obesità infantile

In Italia, il 25% dei genitori afferma che i propri figli non mangiano frutta e verdure, mentre il 41% dichiara che i propri bambini consumano tradizionalmente bevande zuccherate e gassose.

Questo dimostra che, spesso per pigrizia, spesso per evitare lamentele, si tende a proporre al bambino sempre gli stessi alimenti, assicurando al suo organismo sempre le stesse sostanze nutrienti.

Un consiglio: sopporta le lamentele di tuo figlio e insegnagli a mangiare un po’ di tutto come verdure e frutta, il suo organismo te ne sarà grato!

Sport e attività fisica per combattere l’obesità infantile

Un’altra causa scatenante l’obesità infantile è rappresentata dalla vita sedentaria dei bambini. Oggi la maggior parte di loro preferisce trascorrere il proprio tempo libero a casa, stravaccati sui divani e in compagnia dei cartoni animati e dei videogames. Casomai mangiando anche patatine, snack e schifezze varie.

Un altro consiglio per debellare il rischio di obesità è far trascorrere a tuo figlio del tempo di gioco all’aria aperta, insieme ad altri suoi coetanei. Anche in tenera età è consigliato far praticare ai bambini sport di squadra, grazie ai quali divertirsi, migliore il proprio grado si socializzazione e mantenere il peso forma.

Infine voglio ricordarti che combattere l’obesità è molto più semplice quanto il bambino è piccolo che in età adolescenziale e adulta. Quindi accetta e affronta il problema per assicurare la salute di tuo figlio!

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