Bambini e attività fisica: quanta ne serve per crescere sani?

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), nel quadro internazionale della “Strategia per l’attività fisica OMS-2016-2020 per l’Europa“, ha evidenziato quanto sia importante praticare attività fisica in età infantile: svolgere frequentemente attività sportiva aiuta ogni bambino a crescere sano e a sviluppare correttamente le proprie abilità motorie e sociali.

Al giorno d’oggi con lo sviluppo tecnologico, i bambini sono abituati a trascorrere il tempo libero a casa, davanti alla tv o all’ultimo videogioco. Per di più, in questi momenti di svago è facile vedere il proprio figlio rifocillarsi con alimenti poco sani e dannosi per l’organismo, come merendine, patatine e dolci.

I pericoli del muoversi poco

La continua attività sedentaria può portare gravi disagi all’organismo e alla corretta crescita del bambino, comportando il rischio di patologie come ipertensione, difficoltà respiratorie e carenze psicofisiche.

L’OMS considera l’inattività fisica come il quarto fattore di rischio mondiale di mortalità. Nello specifico è stato calcolato che oltre 3 milioni di persone muoiono ogni anno anche a causa della continua sedentarietà e inattività fisica.

Ovviamente le conseguenze della mancanza di attività fisica possono essere anche meno gravi, ma comunque dannose sia per il fisico, sia per lo stato psichico: sto parlando ad esempio di stati di depressione, impoverimento della massa muscolare, invecchiamento precoce, obesità e sovrappeso.

Il ruolo delle scuole nello sport

La scuola rappresenta il mondo in cui il bambino sperimenta nuove emozioni, inizia a comprendere il difficile processo di socializzazione e ad apprendere nuove abilità motorie.

Secondo L’OMS, “le scuole dovrebbero prevedere un numero adeguato di lezioni di educazione fisica, in linea con le indicazioni scientifiche in materia e sulla base delle buone pratiche adottate dagli Stati membri”.

Ogni lezione di educazione fisica dovrebbe inoltre comprendere una grande varietà di attività diverse, sapientemente alternate e con l’obiettivo di sviluppare nei bambini capacità motorie e sociali.

Gli sport di squadra, ad esempio, potrebbero essere efficaci per trasmettere il senso di responsabilità e collaborazione, sviluppare le abilità sociali e invogliare i più piccoli a praticare attività fisica con continuità.

Quanta attività fisica occorre fare al giorno?

Sempre secondo l’ultimo documento stilato dall’OMS, ogni adulto dovrebbe svolgere attività fisica per almeno 150 minuti a settimana. Come tipo di attività è consigliata quella aerobica o d’intensità moderata.

Per i bambini, invece, è consigliato praticare attività fisica e sportiva per circa un’ora al giorno. Per attività fisica s’intende qualsiasi tipologia di movimento con andamento moderato o sostenuto.

Oggi solo il 34% dei ragazzi europei svolge attività fisica e sportiva secondo le linee guida studiati dall’OMS. Scuole e genitori devono collaborare per incentivare la pratica di attività fisica tra i bambini e adolescenti.

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