Aiuto, mio figlio non socializza con i suoi coetanei!

Ti è mai capitato di vedere tuo figlio isolato a scuola? Hai mai accompagnato tuo figlio a una festa di compleanno e notato che resta in disparte a giocare da solo? Tuo figlio preferisce restare a casa da solo, invece di giocare insieme agli amichetti?

Non preoccuparti: non sei l’unico! Spesso può accadere che un bambino nelle prime fasi di crescita non riesca a giocare e interagire con i suoi coetanei.

Se tuo figlio viene escluso dai giochi di gruppo, se viene ignorato dai suoi compagni di scuola, se non riesce a creare un rapporto d’amicizia con altri bambini, allora tuo figlio ha un problema di socializzazione.

Questo problema potrebbe comportare gravi scompensi nel sano sviluppo del bimbo, ma non ti preoccupare, in questo articolo cercherò di aiutarti a risolvere questo problema.

Come socializza tuo figlio?

Fino al primo anno di età, mamma e papà rappresentano l’interno mondo del bambino, ma superati i dodici mesi, ogni bambino tende a soddisfare il proprio bisogno di socializzazione, cercando nuovi coetanei e sviluppando le prime capacità di scelta di nuove amicizie. Tale processo di crescita diventa dirompente quando il bambino, verso i 2 o 3 anni, sviluppa le capacità di linguaggio.

L’inserimento in un asilo nido favorisce notevolmente lo sviluppo della capacità di socializzazione, ma molto dipende anche dal carattere del bambino: un carattere più timido, ad esempio, comporta un tempo maggiore per integrarsi al meglio con i nuovi compagni.

Tuo figlio non riesce a inserirsi in un gruppo di gioco? Ecco i motivi!

L’inserimento in un gruppo di bambini consta di meccanismi sociali davvero complessi e spesso poco prevedibili.

Qualsiasi gruppo cerca di preservare il proprio status quo per assicurare la propria sopravvivenza: tale comportamento fa si che un qualsiasi nuovo elemento venga spesso allontanato e schernito perché considerato una minaccia.

L’intero gruppo potrebbe coalizzarsi e incolpare il nuovo bimbo per qualsiasi piccola questione, ma tale situazione non è irrimediabile.

Il consiglio è: non allontanare tuo figlio da queste situazioni di difficile socializzazione. Arrendersi comporterà gravi scompensi di autostima e autoaffermazione nella crescita del bambino. Cerca invece di rassicurare tuo figlio, infondendo fiducia in sé stesso in modo da sentirsi sicuro e forte nel nuovo gruppo di amici.

In ogni caso non preoccuparti troppo se tuo figlio non lega immediatamente con nuovi amici, potrebbe semplicemente aver bisogno di un po’ di tempo in più per studiare la situazione e sentirsi a proprio agio.

Aiuta tuo figlio a sviluppare la capacità di socializzazione

Un altro consiglio utile è insegnare a tuo figlio le corrette norme per una sana socializzazione: condividere con gli altri, prestare un giocattolo o giocare insieme, sono nozioni che un bambino impara dai grandi per poi metterle in pratica con gli amichetti.

Infine, potrebbe essere utile coinvolgere tuo figlio in attività di gioco insieme a nuovi amici.
Praticare sport, ad esempio, aiuterà lo sviluppo emotivo e sociale di tuo figlio; giocando con i suoi coetanei, imparerà a divertirsi e vivere in armonia con gli altri.

Probabilmente ci vorrà un po’ di tempo, ma vedrai che alla fine tuo figlio riuscirà a socializzare e creare basi solide per importanti e duraturi rapporti di amicizia.

In questo approfondimento, troverai 3 consigli pratici per alleviare la difficoltà a socializzare nei bambini.

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