5 cose in comune tra i genitori di figli di successo

Per ogni genitore è possibile dividere la propria vita in due parti diverse, divise da un avvenimento tanto bello e importante, quanto stravolgente: la nascita di un figlio.

Se prima dell’arrivo del tuo bambino, i tuoi obiettivi nella vita erano rivolti principalmente a te stesso, al tuo successo professionale e al desiderio di trovare l’amore, adesso noti che tutto è cambiato. Più il bimbo cresce e più fai pensieri del tipo “Mio figlio sta bene?“, “Riuscirà ad avere successo nella vita?” e ancora “Come posso aiutarlo a crescere sano e forte?

Questo cambiamento di prospettiva è normale e giusto: mettere al mondo una nuova vita è un’importante responsabilità e occorre mettere tutto l’impegno possibile per creargli un più che roseo futuro. Ovviamente la ricetta magica per avere la certezza che tuo figlio diventi un uomo o una donna di successo non esiste, ma possiamo prendere ad esempio i figli di successo conosciuti e analizzare le cose e le abitudini in comune tra i loro genitori.

Grazie a queste analisi, la psicologia moderna ha individuato alcuni fattori comuni che dovrebbero aiutare ogni bambino a crescere sano e a gettare solide basi per il suo successo.

Invogliare i bambini a fare le faccende di casa

Julie Lythcott-Haims scrive nel suo libro “Come crescere dei bambini di successo – senza essere genitori eccessivi“: «Se i bambini non lavano i piatti, significa che qualcun altro li sta lavando per loro».

Convincere i propri figli a svolgere semplici azioni domestiche, aiutando i genitori, è fondamentale per trasmettere il senso di responsabilità. In questo modo tuo figlio imparerà che bisogna lavorare e ognuno devo svolgere al meglio il proprio compito per raggiungere un obiettivo prefissato.

Quindi commissiona a tuo figlio alcune delle tue faccende domestiche, ovviamente scegliendo solo quelle congrue alla sua età e alle sue capacità. Ad esempio, potresti farti aiutare ad asciugare i piatti o rifare il letto.

Nutrire grandi aspettative

Secondo un sondaggio condotto su 6.600 bambini nati nel 2001, l’Università della California, capitanata dal professor Neal Halfon, ha potuto constatare che avere grandi aspettative per i propri figli, può avvantaggiare i bambini nella corsa al successo.

Prendendo le parole del professore Halfon: «I genitori che si aspettano studi universitari per i propri figli, sembravano indirizzare i  bambini verso il raggiungimento di questo obiettivo, ovviamente indipendentemente da fattori esterni come reddito, risorse economiche o altro».

Caricare il proprio figlio di aspettative, quindi, può essere molto producente, l’importante è però farlo sempre entro i limiti del buon senso, senza risultare asfissianti e opprimenti. In questo caso si potrebbe produrre l’effetto contrario.

Passare più tempo insieme ai figli

Nel 2014, uno studio condotto su 243 persone nate in condizioni di povertà, ha dimostrato come i bambini che hanno potuto godere di un rapporto stretto con i propri genitori nei primi 3 anni di vita, siano riusciti a ottenere risultati accademici migliori nella propria carriera scolastica.

I genitori dovrebbero essere in grado di rispondere tempestivamente ai segali dei propri figli, instaurando un forte rapporto sociale con loro. Per riuscirci, l’unica cosa da fare è trascorrere molto tempo con i propri figli, ritagliando ore libere tra lavoro e altri impegni.

Come suggerito da Lee Raby, psicologo della Università del Minnesota, «gli investimenti nelle prime relazioni genitore-figlio possono creare vantaggi a lungo termine che si accumulano in tutta la vita degli individui».

Essere autorevole, non autoritario o permissivo

Nel 1960 fu pubblicata per la prima volta una ricerca, oggi molto famosa, della psicologa dello sviluppo Diana Baumride. Tra le pagine di quest’opera è possibile distinguere tre diverse tipologie di stili genitoriali: Permissivo, Autoritario e Autorevole.

Nel primo caso ci troviamo di fronte un genitori che decide di non punire o correggere mai il proprio figlio, accettandolo così com’è; nella seconda tipologia si parla dei genitori che decidono di controllare totalmente il proprio bambini e obbligarlo a comportarsi in una certa materia, senza dare spiegazioni. L’ultima tipologia fa riferimento allo stile genitoriale autorevole, ossia quando il genitore tenta di dirigere il proprio bambino in modo razionale, senza opprimerlo, ma facendo capire ogni motivazione dietro un rifiuto o un obbligo.

Adottare uno stilo genitoriale autorevole, aiuta il bambino a imparare a rispettare l’autorità, senza però sentirsi soffocare da essa.

Mangiare sano, crescere sani

Un ultimo punto in comune tra tantissimi genitori di figli di successo è rappresentato dalle corrette abitudini alimentari. Può sembrarti strano, ma ti assicuro che ogni persona di successo sa riconoscere le corrette abitudini alimentari che permettono di mantenere alta la concentrazione e la produttività durante il giorno.

Ovviamente, come sottolineato da Catherine Steiner-Adair, psicologa clinica per famiglie, «lo sviluppo di abitudini alimentari nei bambini che siano sia fisicamente sia mentalmente sane richiede il coinvolgimento dei genitori».

Quindi trasmettere le corrette abitudini alimentari nel bambino è compito tuo, del genitore, che deve essere un modello di riferimento, da prendere come esempio di comportamento positivo verso il proprio corpo e la propria salute.

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